CERN: Open Day 2013, primo giorno, parte 2

La prima parte del resoconto si trova qui

Al campus di Prevesen partiamo visitando il Centro di controllo di AMS.

Credits CERN

Da qui controllano, giorno e notte, l’esperimento installato sulla ISS alla ricerca della materia oscura (dettagli). Una menzione speciale lo merita il modo molto accativante con cui il volontario ci ha guidato attraverso i ‘segreti’ dell’esperimento.

Tempo di prendere al volo la navetta, fare due fermate e scendere al CERN Control Centre.

La torre di controllo del CERN, il luogo da cui controllano gli acceleratori.

Qui da 4 isole piene di monitor controllano gli acceleratori, non gli esperimenti (ATLAS ha la control room proprio sopra la caverna dell’esperimento).
Un tecnico italiano ci ha illustrato il proprio lavoro di ingegnere di macchina dell’SPS e di addetto all’LHC (in base al turno di lavoro). La cosa pazzesca è che visto da qui il CERN sembra una stazione ferroviaria in cui gli addetti della control room instradano il traffico verso questo o quel binario. L’SPS, ad esempio, riceve il ‘pacchetto’ di particelle da un precedente acceleratore (il booster) quindi lo accelera, e quando i soddisfa i parametri richiesti lo instrada sul raccordo che lo porta all’utilizzatore, sia l’LHC o un esperimento.Maggiori dettagli: http://home.web.cern.ch/about/accelerators e in questo poster

E’ tempo di andare a visitare ATLAS. Ma prima di avventurarci nella caverna dell’esperimento, uno stop alla tenda dei Lego.

Credits CERN

Entrare nel tendone con tutti quei mattoncini sparsi sui tavoli… beh come diceva il tormentone di Gabriele Cirilli. “Voglio tornà bambino!”. In fondo alla sala un posto speciale per la riproduzione dettagliata di ATLAS (dettagli)

Inoltre la Lego sta vagliando la proposta di una versione ridotta del modello ATLAS
Finalmente è giunta l’ora di vedere il vero rilevatore. Depositate le borse ed indossato il casco protettivo, scendiamo con l’ultimo tour della giornata. In un attimo ci troviamo 100 m sotto Ginevra. Un paio di corridoi e… ohhh it’s huge (eravamo nel gruppo con guida inglese). Visto da sotto è veramente una macchina impressionante, alto 25 metri, largo altrettanto e lungo 46 metri, per ‘soli’ 7000 tonnellate di peso (dettagli). Senza contare gli oltre 3000 scienziati che lavorano con ATLAS. Ma c’è qualcosa di piccolo qui?

La foto non rende giustizia della mole della macchina. Tempo di fare due foto, di sentire, per quanto possibile con i rumori si sottofondo, due spiegazioni ed è già ora di tornare in superficie ed uscire dal CERN, le guardie stanno aspettando il nostro gruppo per chiudere i cancelli!

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